Ancora il 2 giugno

You may also like...

4 Responses

  1. Paolo scrive:

    Non é un caso se la città in cui vivo é bellisima ed é considerata, se non la piú, tra le piú belle del mondo. Papi illuminati, ma anche no, l hanno modellata in tale modo. Le oscenità visibili sono di epoca appunto pseudo democratico repubblicana, tor bella Monaca I casilina tiburtini prenestini e altri inferni simili. Quanto vorrei un papa capo di stato! Ma oggi cosa avrei un regnante e un emerito? Lei puó immaginare il suo monarca illuminato, io manco quello. La saluto cordialmente.

  2. Paolo Ferrante scrive:

    Perfettamente d’accordo. Per Casa Savoia il plebiscito del ’46 fu la nemesi, o meglio punizione, dei Plebisciti del XIX secolo. Lo stesso si puo’ dire della sua inarrestabile decadenza di cui siamo tutti testimoni (Deus dementat quos perdere vult) E` anche secondo le regole che ad essere punito piu` direttamente fu il meno colpevole di tutti, il povero Re Umberto…

  3. Carla D'Agostino Ungaretti scrive:

    Per l’ennesima volta le dico BRAVO, Prof. Viglione! Non c’è parola del suo articolo che io non sottoscriva. Io che sono romana fino al midollo, cattolica perché romana e romana perché cattolica, mi professo anche PAPISTA e.PAPALINA. Papista, perché sono visceralmente attaccata alla nostra civiltà quale essa ci deriva dalla presenza bimillenaria del Papato nella nostra terra; papalina, perché se fossi vissuta il 20 settembre 1870 non avrei avuto dubbi nel rimanere attaccata al mio unico sovrano legittimo, il Papa Pio IX, vittima dei Savoia e di un Cavour che avevano a cuore non l’unità d’Italia, ma l’ampliamento imperialistico del Piemonte. Ma questo gli storici moderni non lo riconosceranno mai perché sono tutti impastati di quella deletrea cultura che lei ha così ben descritto. La saluto sempre con grandissima stima.

  4. martina scrive:

    Condivido totalmente da monarchica……borbonica però!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *