Decalogo CCC

Confederazione per una civiltà cristiana

Estote parati

Decalogo programmatico basilare

1) Difesa della vita di ogni essere umano dal concepimento alla morte naturale (abolizione definitiva della Legge 194 e proibizione dell’eutanasia) e aiuto fiscale e concreto alle strutture dedicate alla salvaguardia della vita.

2) Difesa integrale dell’unicità della famiglia naturale fondata sul matrimonio fra uomo e donna, l’unico reale e possibile. Rifiuto della “società dei diritti” intesi come guerra all’ordine naturale e divino del creato e rifiuto di tutte gli errori e le aberrazioni che si stanno profilando oggi (“matrimoni” omosessuali e anche fra specie differenti, poligamia, “poliamore”, corruzione infantile fin dalla scuola materna, pedofilismo, incesto, bestialità e altro ancora). Ritorno alla tradizionale concezione della famiglia cristiana e naturale, fondata sui valori di gerarchia e moralità privata e pubblica.

3) Appoggio fiscale alle famiglie numerose e/o in difficoltà e sussidi per le donne che decidono di non lavorare e accudire la famiglia. Defiscalizzazione per le istituzioni caritative cattoliche di accertata ortodossia e moralità.

4) Fine della partitocrazia odierna e istituzione di una Repubblica confederale e presidenziale al contempo, con profondo e radicale snellimento burocratico.

5) Autonomismo amministrativo, economico, culturale, civile, mirato non solo al miglioramento economico strutturale, ma anche e soprattutto alla difesa delle tante identità culturali e civili che formano l’insieme della italianità. L’autonomismo deve essere attuato secondo i princìpi della sussidiarietà cristiana.

6) Drastico inasprimento delle pene detentive per tutti coloro che si macchiano di reati contro il prossimo. Rifiuto quindi del perdonismo e giustificazionismo dei violenti al fine della reale salvaguardia della sicurezza e dei beni degli italiani. Revisione del diritto penale al fine della garanzia della certezza della pena e soprattutto ribadimento del diritto alla legittima difesa personale. Inoltre, elettività popolare dei magistrati e loro responsabilità dinanzi alla legge.

7) A livello internazionale, fuoriuscita dell’Italia da questa Unione Europea, frutto della finanza sinarchica e strumento di guerra al Cristianesimo, al diritto naturale e alle identità popolari. Al suo posto, realizzazione di una confederazione delle Patrie, ove ogni popolo mantiene la piena sovranità e la propria identità tradizionale. La CCC ritiene che il millenario Sacro Romano Impero sia stato la miglior forma istituzionale, politica e civile sovranazionale che di cui l’Europa abbia mai usufruito.

8) Abolizione immediata dell’Euro e ritorno alle valute locali. Soprattutto, abolizione del debito pubblico e costituzione della sovranità popolare della moneta con conseguente drastica riduzione del peso fiscale sulle famiglie, sui singoli e sulle imprese, specie sulle medio-piccole. Rifiuto della finanza mondiale con tutti gli strumenti leciti possibili, in difesa della piccola e media impresa familiare e della libertà dei cittadini italiani ed europei. Concreto e drastico snellimento delle pastoie burocratiche che penalizzano la libera intrapresa economica. In concreto, rifiuto delle ideologie liberal-massonica, socialista e comunista.

9) Difesa costante dell’italianità e degli interessi degli italiani prima di ogni altro interesse. Chiusura immediata e definitiva dei confini nazionali all’immigrazione clandestina e forti restrizioni e controlli anche per l’immigrazione legale, con espulsione dei terroristi, estremisti e criminali, ancora sul suolo nazionale. Organizzazione e sovvenzione di enti preposti all’aiuto internazionale alle popolazioni in difficoltà, a partire dai cristiani perseguitati. La vera carità non consiste nel diritto all’invasione – che non esiste – ma nell’aiuto ai bisognosi nelle loro patrie, nelle loro case e famiglie, con vantaggio sia per i popoli in difficoltà sia per le imprese italiane ed europee, che potranno investire e creare posti di lavoro direttamente nelle loro terre e a tutto svantaggio dei criminali che lucrano barbaramente sui disperati e degli ideologizzati il cui unico scopo è il mondialismo e la distruzione dell’ordine naturale dei popoli.

10) Difesa della civiltà cristiana e riproposizione della tradizione italiana di cui siamo tutti figli, con adeguati progetti culturali, politici e mediatici. Liberalizzazione del reclutamento scolastico e universitario, per strapparne il controllo alle lobby dei docenti ideologizzati e riconquista culturale e ideale dei media per un vero servizio di libertà e civiltà.

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